PROGRAMMA SINTETICO AMO PISTOIA

    1 – PROGETTO GIOVANI 3.0
    Ascoltare gli adolescenti attraverso incontri e questionari per capire dalla loro voce quali sono le loro esigenze e i loro punti di vista. Creare opportunità di ritrovo, offrire un trasporto pubblico adeguato, wifi free, nuovi spazi dedicati per la realizzazione di murales e piste di skate.
    Creare nei locali del Pianeta Melos “l’Officina Giovani”, uno spazio dedicato ai ragazzi a partire dai 13 anni di età. Un luogo di incontro per sviluppare laboratori creativi nel mondo dell’arte, della musica, dello spettacolo, del teatro, della fotografia, della pittura e non solo. Guidarli in un percorso che li avvicini al mondo del volontariato, e organizzare un info point su temi quali associazionismo, formazione, scuola e turismo per l’ Italia e per l’Europa.

    2 – SICUREZZA, DECORO URBANO
    Intensificare la presenza della Polizia Municipale sia in centro città che in periferia; accordarsi con tutte le forze di polizia per debellare il fenomeno della prostituzione di strada nella zona di Sant’Agostino; incentivare la buona politica del “tener pulito” con aumento di cestini e cartellonistica figurativa, allontanare i venditori ambulanti abusivi.

    3 – VIABILITA’ E PARCHEGGI
    Apertura, anche parziale, dei varchi San Vitale e San Francesco, lasciare invariato l’attuale senso di marcia di Via Carratica, no alla pedonalizzazione di Via Filippo Pacini, facilitare l’accesso in ZTL ai manutentori e fornitori con apposite APP, programmare il bando per un parcheggio multipiano in Porta al Borgo con riqualificazione del Parterre e attuare una vera politica partecipativa condivisa per l’attuazione del PUMS (Piano Urbano della Mobilità Sostenibile).

    4 – ECONOMIA E LAVORO
    Riavvicinare funzioni pubbliche al centro storico, facilitare la promozione di iniziative in Galleria Nazionale, far diventare la “Cattedrale” un centro fiere permanente, rivedere regolamento ambulanti, agevolare sviluppo di aziende per logistica con accorpamento di volumetria nell’area di Sant’Agostino e Bottegone. Aiutare le imprese in difficoltà finanziaria (usura/indebitamento eccessivo) favorendo la nascita di un centro di ascolto specializzato volto al rifinanziamento delle stesse.

    5 – SCUOLE
    Iniziare il percorso delle verifiche sismiche strutturali nei 64 edifici di proprietà comunale; garantire la manutenzione ordinaria degli impianti termo sanitari e elettrici e salvaguardare gli sprechi con accensioni oculate; rendere sicuri gli spazi esterni delle scuole anche con l’aiuto di associazioni del territorio e trasformare i giardini delle scuole materne con posa in opera di erba sintetica; ripristinare i contratti di sorveglianza, abbattere tutte le barriere architettoniche e dotare tutte le scuole di servizi igienici per portatori di handicap oltre che di arredi e attrezzature didattiche; rendere più flessibile, anche nelle fasce orarie pomeridiane, il servizio di trasporto casa-scuola per gli alunni disabili; migliore gestione del servizio mensa con grande attenzione ai menù settimanali per renderli appropriati alle varie fasce di età valorizzando i prodotti locali offerti nelle diverse stagioni dal nostro territorio.

    6 – IMPIANTI SPORTIVI – PROMOZIONE E TURISMO SPORTIVO
    Per determinare un quadro esatto dell’impiantistica sportiva pistoiese occorre censire tutti gli impianti, determinarne la rilevanza economica, redigere un attento piano finanziario per determinare la tipologia di bando per l’affidamento in gestione pluriennale in modo da far investire i privati nell’impiantistica pubblica.
    Ampliare la zona sportiva coperta all’interno dello spazio delle stadio comunale con demolizione e ricostruzione della gradinata; costruzione, nel piazzale antistante lo stadio di palestre, di un nuovo centro medico sportivo e della sede del Coni così da completare l’offerta sportiva con il Tennis Club e il campo scuola. Agevolare la costruzione da parte di privati di un centro sportivo polifunzionale, in grado di accogliere manifestazioni anche nazionali e internazionali, in modo da poter così alimentare il turismo sportivo, ambito perfettamente sconosciuto nella nostra città.
    Incentivare il progetto dei privati per l’ ampliamento dell’offerta sportiva in zona Sant’Agostino e accordarsi con la Provincia per la gestione della piscina Fedi.

    7 – SANITA’ – DISABILITA’ – ANZIANI
    Riorganizzazione del Pronto Soccorso con apertura in città di un presidio diurno per codici bianco/azzurro; creare 150 parcheggi gratuiti all’ospedale San Jacopo; diminuire i tempi di attesa per esami e interventi chirurgici favorendo la ” rete” dell’area vasta con Prato, Firenze e Empoli; offrire maggiori servizi diurni sanitari per disabili specialmente in età adulta; far nascere centri di incontro; risolvere il problema del trasporto pubblico, maggior attenzione alle barriere architettoniche e installazione di giochi idonei nei giardini pubblici; per gli anziani non autosufficienti è prioritario aprire un dialogo con Usl e Regione al fine di utilizzare strutture cittadine per l’apertura di centri idonei, sostenuti con costi paritari a quelli della regione Emilia Romagna.

    8 – PISTOIA FESTIVAL – GIOSTRA DELL’ORSO – ARTE, CULTURA, FIERE E TURISMO
    Il Pistoia Festival deve riproporre il format di una volta, basato su 4 giorni di offerta musicale nella seconda settimana di luglio, il ritorno dei mercatini in centro e la possibilità di avere singoli eventi in date diverse anche utilizzando lo stadio comunale. Si darà spazio di esibirsi nel palco di Piazza Duomo ad artisti della nostra provincia fino al mese di agosto.
    La Giostra dell’Orso , le manifestazioni jacopee e il palio calcistico dovranno essere organizzate dal comitato cittadino in collaborazione con i comitati rionali, ai quali verranno concesse strutture idonee con lo scopo di riportare quel senso di appartenenza al quartiere come avveniva negli anni ’80/90, con il ripristino della suggestiva sfilata di apertura. Sarà infine una priorità organizzare eventi quali mostre e fiere di fotografia, di Cosplay nel centro storico (sul modello di altre città toscane) e la creazione di un Parco tematico della Preistoria, per ampliare l’offerta turistica e culturale.

    9 – ORGANIZZAZIONE DIPENDENTI COMUNALI – FORMAZIONE – FONDI EUROPEI
    Realizzare percorsi formativi adeguati per ogni dipendente; potenziare la sua preparazione per offrire un servizio migliore al cittadino. Tutti i dipendenti comunali dovranno essere preparati e coinvolti nella vita dell’ente e sentirsi parte attiva, concordando i turni di lavoro con i dirigenti, le organizzazioni sindacali e RSU per garantire la continuità del servizio, sia ai cittadini che alla vita politica amministrativa. Dovrà essere ripristinato immediatamente l’ufficio per la ricerca e reperimento dei fondi europei con personale adeguatamente formato; dovranno essere riviste le posizioni organizzative con sistemi premianti basati su risultati effettivi.

    10 – AMBIENTE – PARCHI E GIARDINI
    La tutela del benessere e della salute di tutti si ottiene combattendo i problemi legati al clima, il verde produce effetti fisici di miglioramento del clima stesso, riduce il rumore e purifica l’aria quindi cosa aspettiamo ad utilizzare al meglio la nostra principale ” fabbrica di ossigeno” così chiamata dagli amici di G713?
    Creare festival e incontri legati al green ci consentirebbe di conoscere dalla voce di esperti del settore il percorso per migliorare la nostra qualità di vita con le risorse verdi che abbiamo a disposizione. Per i nostri parchi e giardini proponiamo lo sviluppo del benessere all’aperto, installazione di attrezzature da palestra a cielo aperto al Villone Puccini e al Parco della Rana con rispettivo aumento dell’illuminazione e sorveglianza, dotazione di nuovi giochi per bambini posizionati su superficie gommata. Riqualificazione dell’area dei Laghi Primavera, un secco no alle casse di espansione e reperire fondi regionali/europei con la stesura di un progetto che preveda la realizzazione di un ponte carrabile sull’Ombrone dalla Via san Biagio.

    11 – PERIFERIE – ACQUA – GAS METANO – COMITATI
    Migliorare l’illuminazione stradale, aumentare la frequenza della pulizia delle strade e dei cigli; migliorare il trasporto pubblico con aumento di corse anche in frazioni come Badia a Pacciana, Canapale, San Pierino Casal al Vescovo e Ramini oggi fortemente penalizzate; garantire, tramite accordi con gli enti erogatori, i servizi primari ed essenziali di fornitura di acqua e gas metano provvedendo all’avvicinamento delle forniture nei centri abitati (Cireglio).
    Estendere il servizio fognatura sia in città che nella prima periferia ove mancante. Regolamentare e incentivare la formazione di nuovi comitati di quartiere e frazioni periferiche per addivenire ad un maggior dialogo con i cittadini.

    12 – URBANISTICA
    Rilanciare il comparto dell’edilizia favorendo le ristrutturazioni e/o demolizioni e nuove costruzioni, creando lavoro. Revisione del regolamento urbanistico, sanare le criticità emerse in campo residenziale, produttivo e agricolo. Premiare tutti quei cittadini che prevedono una ristrutturazione edilizia volta alla riqualificazione energetica e alle verifiche antisismiche del proprio immobile con aumento di volumetrie. Eliminare gli attuali vincoli per le ristrutturazioni interne, censire gli edifici in modo corretto per determinare l’effettiva storicità, agevolare le demolizioni in zona industriale per agevolarne la ricostruzione con materiali e tecniche innovative, ridurre gli oneri di urbanizzazione per la riqualificazione di grandi aree industriali con diminuzione di volumetrie.

    13 – IMMIGRAZIONE – INTEGRAZIONE
    Subire o governare il fenomeno dell’immigrazione? Attualmente la nostra provincia ospita circa 630 persone immigrate, di cui circa 560 come 1° livello (CAS , centro accoglienza stranieri fino a 18 mesi di permanenza ) e 70 in 2° livello (SPRAR Sistema di Protezione per Richiedenti Asilo e Rifugiati fino a 6 mesi di permanenza). Il primo livello è gestito dalle Prefetture , mentre per il secondo, l’organo di controllo è rappresentato dai Comuni con somme a bilancio su progetto. Noi preferiamo governare questa situazione aderendo alla rete SPRAR che consente di inserire nel progetto dei tirocini formativi a tempo, in modo da rendere utili alla comunità queste persone con lavori socialmente utili.
    Quindi per ogni 1° livello che se ne va o viene espulso, faremo richiesta di far entrare soltanto chi ha già lo stato di rifugiato ( SPRAR), e si rende utile alla comunità per 6 mesi.