LA CITTA’ CHE SOGNIAMO, LA CITTA’ CHE VOGLIAMO: per una società migliore.

    La mission di “Amo Pistoia” e’ proporre un nuovo modo di fare politica, un atteggiamento di autentica passione civica che si contraddistingue per credibilita’ e fiducia, che possa essere determinante per una crescita innovativa e per lo sviluppo della nostra citta’.

    partendo da una visione globale di responsabilita’ e partecipazione dei cittadini, la strategia si fonda sull’ascolto attento delle persone e dei loro bisogni , sull’osservazione degli ambienti ed e’ improntata alla costante ricerca dei buoni rapporti , del benessere della citta’ e di chi vi abita per portare un contributo concreto al miglioramento della nostra societa’.

    INIZIAMO  DA ALCUNE CONSIDERAZIONI:

    (della serie tutti lo dicono, tutti lo pensano, ma nessuno ha il coraggio di farlo)

    1- L’AMMINISTRAZIONE LOCALE.  NON PRENDIAMO ESEMPIO DALLA POLITICA NAZIONALE.

    Per amministrare una città come Pistoia e per farla crescere bene è necessario prescindere dalla politica partitica, chiassosa e confusionaria sul modello di ciò che accade a livello nazionale, dove lo scontro è quotidiano e qualsiasi tema, dal più complesso al più banale, viene affrontato come se fosse un duro combattimento fra le parti. Il sistema punta a creare divisioni e a rendere ogni gusto o idea un fattore di scontro anziché di arricchimento e di condivisione.

    “AMO PISTOIA” – NON AMO LA CRITICA FINE A SE STESSA

    • La maggior parte dei pistoiesi, oggi, non si sente rappresentata da questi schieramenti
    •  Alla gente piace incontrarsi, discutere, confrontarsi e parlare di buona politica quella che serve per arrivare ai cambiamenti necessari nella nostra comunità
    • Per la buona politica la gente si impegna in prima persona con convinzione e passione

    2- E’ COSI’ DA TROPPO TEMPO. E QUESTO NON CI PIACE.

    Viviamo in una città che tutti noi conosciamo bene e sappiamo quelle che sono le posizioni di potere. Posizioni che, anche se oggettivamente errate, le persone si ostinano a difenderle a spada tratta  persino contro le realtà dei fatti.

    Questo è ciò che accade normalmente nei consigli comunali tra maggioranza e opposizione.

    Eppure tutto ciò è profondamente antidemocratico, in quanto è preciso dovere di coloro che amministrano una comunità considerare al primo posto l’interesse della collettività e il bene della città che rappresentano.

    “AMO PISTOIA” – NON AMO GLI ATTEGGIAMENTI ARROGANTI

    Alcuni snodi fondamentali della viabilità cittadina vanno ripensati e rivisti in base alle zone, alle attività lavorative presenti ed all’impatto ambientale che possono provocare.

    • Riapertura parziale o totale, nell’orario diurno, del varco di San Vitale e Piazza San Francesco
    • Non modificare l’attuale senso di marcia di Via Carratica.
    • Proseguire lo studio di fattibilità per la realizzazione della strada “interquartiere nord”.
    • Laghi Primavera: è un nodo irrisolto da troppi anni nella nostra Pistoia. Attuare una previsione di ricostruzione del passaggio pedonale e carrabile dalla via San Biagio e capire come valorizzare la zona.

    3- COME SI COSTRUISCE IL BENE DELLA CITTA’?

    Con etica e senso civico. Chi fa politica è di passaggio e deve considerare il suo impegno una missione, UN SERVIZIO. La politica deve tendere alla condivisione partecipata delle persone, per questo “AMO PISTOIA” vuole una POLITICA  attiva, concreta , vicina alla gente, disponibile all’ascolto.

    In questo difficile periodo di forte difficoltà economica e di impoverimento valoriale, è di fondamentale importanza recuperare e diventare il motore del senso civico con fiducia e disponibilità, con concretezza e semplicità.

    Proprio questo aspetto è il segreto della trasparenza, quella che noi vogliamo nelle nostre discussioni e nelle nostre decisioni politiche da prendere per il bene di TUTTI, senza pensare ad interessi personali.

    “AMO PISTOIA”- NON AMO LA SFIDUCIA E LE DIVISIONI

    • Il centro storico e la periferia devono avere egual valore: istituiamo il rappresentante di quartiere che si può interfacciare con l’amministrazione comunale
    • Istituire punti d’ascolto nei quartieri e nelle periferie per far sì che i problemi della città possano emergere quotidianamente
    • Valorizzare la rete della comunicazione fra Comune e gli altri Enti
    • Riorganizzare gli uffici e il personale del Comune per offrire un servizio migliore al cittadino

    4- LA BELLEZZA DI ESSERE COMUNITA’

    Proviamo a cambiare il modo di pensare, concentrando la nostra attenzione sul NOI, pensandoci come sistema “vivo” in cui sul singolo prevale “l’essere insieme con gli altri” e sull’interesse individuale ha la meglio il bene comune.

    Mettendo a disposizione i nostri cervelli, il nostro tempo e le nostre sensibilità, si forma un tipo di comunità partecipata, pensante e propositiva, che mette al primo posto la realizzazione concreta dei buoni progetti, per la crescita dei quartieri, delle periferie e della città, per il benessere dei cittadini.

    Proprio per questo è necessario dare molta attenzione e ripensare gli spazi di incontro: per bambini e famiglie, giovani e ragazzi, anziani e disabili, creando nuove zone verdi urbane e recuperando quelle già esistenti che negli ultimi anni sono state completamente abbandonate a se stesse. Pistoia è la “capitale” del verde? Bene, sfruttiamo tutto questo aprendoci al confronto, al dialogo ed a progetti da portare avanti insieme ai nostri vivaisti.

    “AMO PISTOIA”- NON AMO IL DISORDINE

    • Recuperare i parchi e le aree ludiche cittadine per regalare spazi finalmente accoglienti ai pistoiesi quando vogliono stare all’aria aperta
    • Rivalorizzare il “Villone Puccini” con palestra a cielo aperto
    • Rivalorizzare il Parco della Rana e dell’area sportiva attigua
    • Rivalorizzare il parco di Piazza della Resistenza e Monteoliveto
    • Incentivare la buona abitudine del “tener pulito” aumentando il numero di cestini disponibili e inserendo cartellonistica adeguata. Solo così può aumentare il senso civico dei nostri concittadini.

    5- LA BUONA CONVIVENZA SOCIALE E LE RELAZIONI

    In questo periodo storico caratterizzato da un generale clima di sfiducia, a livello economico e culturale, è necessario riscoprire e promuovere la cultura dell’incontro e dell’avvicinamento all’altro. Valorizziamo un’educazione all’attenzione del prossimo, alla socialità e alla legalità.

    Potenziamo il senso della famiglia e delle relazioni. Prendiamoci cura del rapporto con i nostri vicini.

    AMO PISTOIA- NON AMO L’INDIFFERENZA

    • Individuare nuovi spazi, sia aperti che coperti, come luoghi di ritrovo e di incontro in ogni quartiere
    • Realizzare in città strutture dedicate all’accoglienza di anziani non autosufficienti vicine alle famiglie e sostenibili economicamente
    • Prevedere una adeguata accoglienza agli immigrati in modo organizzato e monitorato
    • Divieto di vendita abusiva nel rispetto delle regole e del commercio locale
    • Mediatori e animatori di vicinato per una buona convivenza (vedi: Vademecum per la buona convivenza in condominio sul modello dell’assessorato alla coesione e sicurezza sociale di Reggio Emilia)

    6- PERIFERIE, QUARTIERI E CENTRO STORICO

    Le aree periferiche sono le zone con il maggior numero di abitanti e abitazioni: per questo è necessario prevedere un piano di manutenzione e sviluppo coordinato, un serio e continuo confronto con i cittadini in modo da far rinascere, con forza e fiducia, la voglia di partecipare alla vita pubblica per costruire insieme un ambiente sano, bello, pulito e vivibile.

    Chi abita in periferia deve sentirsi pienamente integrato nella vita della città e deve poter accedere agli stessi servizi di chi vive in centro, senza discriminazioni.

    I quartieri della città rappresentano il primo livello di vita sociale, dove si può formare una concreta occasione di partecipazione attraverso la costituzione spontanea di comitati al cui interno i cittadini possono contribuire ad animare la vita socio-politica locale.

    Il centro storico potrebbe rappresentare il cuore dell’attività economica locale legata al turismo, all’arte, all’enogastronomia, alla cultura, all’artigianato, al commercio.

    Un centro storico che deve essere ripensato nell’ottica del turista che arriva a Pistoia per la prima volta e che non può ritrovarsi disorientato senza sapere cosa può fare in centro, cosa può visitare e cosa può gustare. Un turista che non è solo toscano o italiano e che arriva a Pistoia in qualsiasi orario e vorrebbe visitare i monumenti ed i principali punti di interesse senza doversi affidare ad una bussola. Un centro storico che, inoltre, deve essere facilmente raggiungibile a piedi potenziando le aree parcheggio.

    AMO PISTOIA – NON AMO L’ESCLUSIONE

    Amiamo Pistoia e la vogliamo rendere funzionale e vivibile, a partire dalle periferie. Come?

    • Riqualificare e collocare nuove aree verdi
    • Revisione e potenziamento delle linee dei trasporti pubblici
    • Creazione di punti di ascolto periferici per riportare segnalazioni e istanze dei cittadini agli assessori di competenza (questo è già un punto emerso nel Punto 3, da valutare se inserirlo nuovamente o no)
    • Realizzare un calendario delle Commissioni Consiliari “fuori dal Palazzo” per favorire la partecipazione dei cittadini direttamente all’interno del proprio quartiere o frazione
    • Interventi innovativi per l’inclusione sociale gestiti dal Comune (aiutare le persone in difficoltà a trovare lavoro, a cercare casa, all’avviamento lavorativo, alla ricerca della formazione)

    Amiamo Pistoia e l’attenzione deve essere massima verso i quartieri. Come?

    • Rigenerare gli spazi urbani già presenti
    • Recupero ed insediamento di nuove aree verdi
    • Dialogo continuo fra referenti di quartiere e Comune
    • Maggiore controllo da parte della polizia municipale
    • Ricerca di fondi di finanziamento innovativo per la riqualificazione dei quartieri
    • Promozione di soluzioni abitative di social housing (progetti in partenership fra pubblico e privato)

    Pistoia é Capitale Italiana della Cultura 2017 ma, per noi che la viviamo ogni giorno, è la più bella in assoluto e per questo la amiamo. La dobbiamo, però, rendere fruibile sempre, ogni anno che passa. Come?

    • Aree verdi diffuse nelle piazze e nelle vie del centro storico per far capire ai turisti che Pistoia è la “capitale” del verde installando piante pistoiesi
    • Installazione di corner informativi nei punti strategici della città (riapertura Info-Point zona Vergine, stazione ferroviaria, piazza San Francesco, piazza Duomo)
    • Installazione di cartellonistica adeguata
    • Riqualificazione  delle aree  di sosta limitrofe al centro storico e non :(es. creazione del bando per la realizzazione parcheggio interrato multipiano  nell’area di Porta al Borgo; l’area camper di piazza Oplà fruibile ad esclusivo uso di turisti. )

    7- PRENDIAMO ESEMPIO DAI BUONI ESEMPI  

    Non c’è niente di più costruttivo di cercare, leggere, studiare, confrontarsi, capire e andare a caccia di testimonianze.

    Come farlo? Documentandosi dai rapporti di Legambiente possiamo capire quali sono i Comuni più vivibili e puliti d’Italia e cosa fanno per garantire ai loro cittadini un’alta qualità della vita; se verifichiamo i dati Istat, scopriamo quelli che sono i Comuni più verdi d’Italia e che tipo di spazi verdi in città mettono a disposizione; se pensiamo al problema dei parcheggi, possiamo analizzare quello che succede in città italiane e europee che adottano nuovi sistemi  sperimentali  (sotterranei, in verticale, meccanizzati per la salvaguardia dell’ambiente);  se pensiamo ai trasporti, possiamo valutare  le proposte dei comuni più virtuosi d’Italia che promuovono la MOBILITÀ SOSTENIBILE , sostenuta con un vero percorso partecipativo e di condivisione con i cittadini, (car-sharing, car-pooling, traporto pubblico integrato, piedibus, scelta di carburanti alternativi al petrolio e meno inquinanti, etc.) e nuovi stili di vita;  se pensiamo agli anziani, ai non autosufficienti, agli indigenti, a coloro che necessitano di buona accoglienza, verifichiamo le politiche sociali delle città italiane e europee che godono di alta stima e credibilità:  “quando qualcuno lo ha già fatto, possiamo dire che non è impossibile farlo, quindi lo possiamo fare anche noi.”

    PROGETTIAMO INSIEME, CERCHIAMO RISORSE E SOLUZIONI

    PER VIVERE BENE NELLA NOSTRA CITTA’

    PRIMA A PICCOLI PASSI E POI CON GRANDI PROGETTI!

    AMO PISTOIA- NON AMO ARRENDERMI